Data ultima modifica: 21 Febbraio 2022

(Adnkronos) – L’attacco della Russia all’Ucraina appare imminente, dall’intelligence Usa arrivano news relative all’invasione e all’inizio della guerra. Da Washington, la disponibilità del presidente Joe Biden ad incontrare Vladimir Putin se Mosca non avvierà l’invasione. Le ultime notizie sulla crisi: ORE 8.34 – La Repubblica popolare di Donetsk, nella regione del Donbass, ha denunciato l’uccisione di un suo militare a causa del bombardamento condotto dalle forze ucraine. Lo riporta l’agenzia di stampa russa Tass. Le autorità del Donetsk hanno poi riferito di aver subito diversi attacchi dalle forze ucraine a Petrivske, Staromykhailivka e Zaichenko. ORE 8.08 – Il governo di Mosca ha detto di aver evacuato 61mila profughi del Donbass in Russia. Lo ha detto in conferenza stampa il ministro russo per le Emergenze Alexander Chupriyan, spiegando che a essere evacuati sono stati donne, bambini e anziani. La Russia, ha aggiunto Chupriyan, ha intenzione di evacuare altri 500mila cittadini dal Donbass nei prossimi giorni. ORE 7.56 – La Russia sarebbe disponibile a partecipare a una riunione del Gruppo di Contatto se l’Ucraina e il Donbass decidono di convocarlo. E’ quanto scrive l’agenzia di stampa Ria Novosti citando una propria fonte. La partecipazione della Russia deriverebbe dal fatto che ”le funzioni dell’intermediario lo prevedono”, aggiunge la fonte. ORE 7.42 – Sono state compiute 66 violazioni del cessate il fuoco nelle ultime 24 ore. Lo hanno affermato i miliziani della Repubblica popolare di Luhansk accusando i militari ucraini nella regione del Donbass. Lo ha detto il portavoce della milizia Ivan Filiponenko sostenendo che ”i militari ucraini hanno bombardato 24 postazioni nella Repubblica usando armi proibite dagli Accordi di Minsk”. ORE 7.29 – La Russia ha creato ”un elenco di ucraini da uccidere o di mandare nei campi”. Un elenco che sarebbe pronto a rispettare nel caso in cui le forze russe dovessero invadere l’Ucraina. Lo scrive il Washington Post citando una lettera inviata dagli Stati Uniti al responsabile delle Nazioni Unite per i diritti umani Michelle Bachelet. La lettera non è datata e cita la condotta della Russia in alcune parti dell’Ucraina che occupa e dove verrebbero già verrebbero condotti “uccisioni mirate, rapimenti/sparizioni forzate, detenzioni ingiuste e l’uso della tortura”. Il documento è firmato dall’ambasciatore statunitense alle Nazioni Unite, Sheba Crocker, e avverte che un’invasione russa dell’Ucraina creerebbe una “catastrofe dei diritti umani”. Si parla anche dell’uso, da parte delle forze russe, di “misure letali per disperdere proteste pacifiche o per contrastare esercitazioni pacifiche di percepita resistenza da parte delle popolazioni civili”. ORE 7.17 – Le forze armate russe intensificano i preparativi al confine con l’Ucraina. Le attività militari della Russia sono documentate da immagini satellitari raccolte domenica dall’americana Maxar Technologies. In particolare, le immagini documentano in territorio il dispiegamento di mezzi e reparti a nordovest di Belgorod e nell’area di Soloti e Valuyki, a circa 35 km dal confine. ORE 6.22 – Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha accettato “in linea di principio” di incontrare il presidente russo Vladimir Putin se la Russia non invaderà l’Ucraina. E’ il quadro delineato da Cnn e Washington Post dopo la mediazione del presidente francese Emmanuel Macron. L’incontro tra Biden e Putin verrebbe definito nel corso della settimana, dopo il summit tra il segretario di Stato americano Antony Blinken e il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, in programma il 24 febbraio. 

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