Data ultima modifica: 22 Febbraio 2022

(Adnkronos) – Sulla crisi Ucraina-Russia “vediamo continui preparativi” delle forze russe “per un attacco” al Paese “su scala più larga”. Lo dice il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in un punto stampa a Bruxelles dopo la decisione della Russia di riconoscere le repubbliche separatiste del Donbass. “Condanniamo l’incursione” delle forze russe, aggiunge, che sono passate “da tentativi coperti all’aperta azione militare”. Si tratta di una “seria escalation” e di una “flagrante violazione del diritto internazionale”, che “mina l’integrità territoriale” dell’Ucraina e che ha “gravi conseguenze per la sicurezza europea”. La crisi è stata provocata “solo dalla Russia” e “lodiamo l’Ucraina per non aver risposto alle provocazioni”, sottolinea. La Nato, dice ancora, “si compiace della decisione presa dal governo tedesco di non certificare Nord Stream 2”, il gasdotto transbaltico, già ultimato, che avrebbe dovuto collegare direttamente la Germania alla Russia.  

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