Data ultima modifica: 17 Luglio 2020

“Ho piena consapevolezza delle divergenze esistenti” tra i Paesi Ue sull’Mff 2021-27 e sul Recovery Plan, “ma anche forte determinazione che dobbiamo superarle. Non nell’interesse solo dei cittadini italiani, che hanno sofferto e stanno soffrendo molto, ma nell’interesse di tutti i cittadini europei”. Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, arrivando nella sede del Consiglio Europeo, a Bruxelles, per il vertice straordinario dei 27. Nel negoziato sull’Mff 2021-27 e sul Recovery Plan “la linea rossa italiana è che la risposta sia adeguata e che sia effettiva, cioè concretamente perseguibile” aggiunge Conte. “Vorrei chiarire – precisa – che non è solo una questione di flussi finanziari, ma stiamo elaborando una risposta economica e sociale per tutti i nostri cittadini europei, nel comune interesse, per i valori che condividiamo, e per rendere l’Europa più resiliente, più competitiva nel contesto globale”.  Ma per il premier olandese Mark Rutte, capofila dei cosiddetti ‘frugali’, “le possibilità che arriviamo ad un accordo questo fine settimana sono meno del 50%”.  Il negoziato nel Consiglio Europeo sull’Mff 2021-27 e sul Recovery Fund sarà “molto difficile”, ma, “anche se è difficile, con coraggio politico è possibile avere un accordo” sottolinea il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel, arrivando all’Europa Building, a Bruxelles. “Con la cancelliera Angela Merkel e il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel faremo di tutto” per arrivare ad un accordo sull’Mff 2021-27 e sul Recovery Plan, assicura arrivando al vertice europeo il presidente francese Emmanuel Macron. Per l’Europa “è il momento della verità”. Per Macron, su entrambi occorre “trovare un compromesso”, perché servono a “costruire una nuova sovranità europea”. E Angela Merkel, parlando con i giornalisti a Bruxelles, osserva: “Devo dire che le differenze sono ancora molto grandi. E quindi non posso dire se questa volta arriveremo a un risultato. Bisogna guardare alla realtà”. Ma “sarebbe auspicabile” una “grande predisposizione al compromesso da parte di tutti” per arrivare a un accordo “che sia buono per l’Europa e le persone e che dia una “risposta alle difficoltà economiche”. “La posta in gioco non potrebbe essere più alta – sottolinea la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen – Se facciamo le cose giuste, possiamo superare la crisi ed emergerne più forti. Tutti i pezzi necessari sono sul tavolo: una soluzione è possibile. E una soluzione è quello che gli europei aspettano da noi, perché sono in gioco i loro posti di lavoro”.  “Il rischio del virus – aggiunge von der Leyen – è ancora presente: il mondo intero ci guarda, per vedere se l’Europa è in grado di mantenersi unita e di superare questa crisi provocata dal coronavirus Sars-Cov-2. Con l’Mff e il Recovery Plan abbiamo l’occasione non solo di superare la crisi, ma anche di modernizzare il mercato unico e l’Unione, di portare avanti il Green Deal e la digitalizzazione. Oggi è un giorno della massima importanza”, conclude.   

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