Data ultima modifica: 27 Maggio 2021

“Da metà giugno apriamo le prenotazioni dei vaccini ai 12enni, aspettiamo solo il via libera dell’Ema”, al quale farà seguito quello dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Lo annuncia Alessio D’Amato, l’assessore alla Sanità del Lazio, in un’intervista a ‘Il Messaggero’. Quanto all’ipotesi di vaccinazioni nelle scuole, con i mini-hub nei cortili, come ipotizzano al ministero dell’Istruzione, D’Amato osserva: “Non credo che le scuole vadano bene. Pensiamo di coinvolgere soprattutto i pediatri. Sono già abituati da anni a vaccinare bambini e ragazzi, sono pronti a fare la propria parte anche contro il Covid”, precisa. I tempi? “Sempre se l’Ema, come pare, darà il via libera a stretto giro all’utilizzo di Pfizer nella fascia 12-16, lavoriamo per fare in modo che già prima delle vacanze tutti gli studenti abbiano la prenotazione in tasca – avverte l’assessore -. Quindi da metà giugno appuntamenti aperti e nelle settimane successive partiranno le iniezioni. Giugno in generale sarà un mese strategico, siamo al punto di svolta”. Perché? “Entro il prossimo mese tutti gli adulti residenti avranno la prenotazione. Nella prima metà di giugno apriremo le vaccinazioni agli over 30, nella seconda metà toccherà a tutti dai 18 anni in su – evidenzia -. Oggi partiranno le prenotazioni per i ragazzi che affronteranno la maturità, apriremo gli hub dal primo al tre giugno”. Non ci sarà un elenco del Ministero da cui attingere, a quanto pare. Non temete infiltrati tra i liceali? “No – risponde – ci sarà un doppio controllo negli hub e la fascia d’età è molto stringente, dai 17 ai 19 anni. Contiamo di vaccinare quasi 50mila ragazzi”.  
Il Lazio quando vedrà il bianco? “L’incidenza dei contagi è in calo, siamo a 50 casi ogni 100mila abitanti. Se il trend resta questo, da metà giugno passiamo in bianco. Vediamo gli effetti della campagna di vaccinazione – conclude l’assessore -, abbiamo appena tagliato il traguardo del milione di vaccinati con prima e seconda dose; entro il 2 giugno metà degli adulti avrà ricevuto almeno la prima somministrazione, oggi siamo a quota 47%”. 

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