Data ultima modifica: 10 Febbraio 2021

La campagna di vaccinazione anti-Covid in Italia entra nelle nuove fasi, ma il meccanismo di prenotazione varia da Regione a Regione. Era prevista una piattaforma nazionale a supporto “sulla carta, ma in questo momento è ancora di là da venire. Quello che noi stiamo vedendo invece è quello che succede ormai da 20 anni: le Regioni che si muovono in ordine sparso”. Così Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute Roberto Speranza, intervistato al Gr1 delle 13 su Rai Radio 1. “Spero che il nuovo governo – auspica Ricciardi – si impegni nel coordinare questo piano, garantito in tutta Italia con una leale collaborazione tra Stato e Regioni, però con un impegno sostanzialmente 24 ore su 24 da parte dello Stato”. “Probabilmente – sottolinea – febbraio e marzo saranno mesi ancora un po’ tribolati
dal punto di vista della quantità di dosi” di vaccino. “Sono invece abbastanza ottimista da aprile in poi. Perché tutte le aziende – assicura Ricciardi – si stanno attrezzando per incrementare la produzione. Nella distribuzione europea l’Italia ha avuto un aumento della percentuale di vaccini attribuiti e, se arrivasse anche Johnson & Johnson, avremmo 27 milioni di dosi in più. È un’altra arma nella lotta contro il virus, molto efficace – sottolinea – perché di fatto con una sola dose protegge” ed “è molto facilmente conservabile”. 

[Voti: 0    Media Voto: 0/5]