Data ultima modifica: 28 Dicembre 2020

Tutti gli Stati membri della Ue “riceveranno le dosi” del vaccino contro la Covid-19 prodotto da Pfizer e BionTech “in dicembre sulla base della stessa allocazione pro quota”, che viene stabilita utilizzando una “chiave di distribuzione basata sulla popolazione” di ogni singolo Paese. Lo precisa un portavoce della Commissione Europea, a proposito delle polemiche sorte dal fatto che la Germania ha ricevuto consegne iniziali di dosi molto superiori al previsto, nel primo giorno degli Eu Vaccination Days. Tutti gli Stati membri dell’Ue hanno ricevuto consegne del vaccino contro la Covid-19 dalla Pfizer, il cui stabilimento produttivo è a Puurs, nelle Fiandre, tra Bruxelles e Anversa, in vista degli Eu Vaccination Days, che sono iniziati ieri e continuano oggi e domani.  Alcuni Paesi, come la Germania, hanno effettivamente ricevuto più dosi del previsto, ma quello che conta sono le consegne complessive del mese. A Bruxelles si assicura che tutti gli Stati membri riceveranno le loro allocazioni pro rata per il mese di dicembre entro il 31 e che questa allocazione pro quota continuerà per tutte le consegne successive. Vaccino covid Pfizer, ecco quante dosi per Italia e Germania Pertanto, se la Germania ha ricevuto inizialmente più dosi (oltre dieci volte più del previsto, ma comunque non abbastanza da fare una vera differenza in termini di copertura delle categorie a rischio) è perché ha ottenuto dal produttore, l’americana Pfizer in combinazione con la tedesca BionTech, un anticipo delle consegne delle dosi previste in dicembre. 

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