Data ultima modifica: 30 Luglio 2021

Vaccini e variante Delta, il virologo direttore del Dipartimento di medicina molecolare dell’università di Padova, Andrea Crisanti, intervenuto oggi ad ‘Agorà Estate’ su Rai3, traccia il quadro. Il vaccino anti Covid Sputnik? “Le autorità scientifiche russe dicono che copre al 90%. I dati in Europa sono ancora frammentari. Comunque in genere – spiega – nessun vaccino copre bene contro la variante Delta al 100%. Sicuramente i più efficaci in termini di copertura sono quelli a mRna tipo Pfizer e Moderna. E i dati di Israele, se sono veri e confermati, dicono che, anche nel migliore dei casi, contro la variante Delta abbiamo una protezione del 70%”.  Serve la terza dose di vaccino Covid? Per il virologo, “è giusto che sia iniziato il dibattito ed è giusto che il Governo si approvvigioni. Israele ha iniziato” a percorrere questa strada. “Io penso che fra un mese o un mese e mezzo avremo abbastanza dati per capire l’impatto della terza dose”.  “Qui siamo tutti su un territorio sconosciuto. Via via che i dati si accumulano, chiaramente diventano legittime e praticabili determinate cose. Non è che possiamo inventare che facciamo la terza, la quarta dose e così via – osserva – I dati sono la cosa più importante per tracciare la strada. Altrimenti si improvvisa. E io non penso che in sanità pubblica si possa improvvisare”. 

[Voti: 0    Media Voto: 0/5]