Data ultima modifica: 19 Dicembre 2021

Variante Omicron in Italia, l’immunologa dell’università di Padova Antonella Viola in un post della sua bacheca Facebook fa una netta distinzione: “Ci sono misure che servono e altre che sono solo una risposta scomposta dettata dal panico”. Tra queste ultime, scrive, “la richiesta di un tampone a chi è vaccinato e rientra dai Paesi europei, che mette in discussione l’Europa (come sottolineato da Macron) e la vaccinazione. O inserire di nuovo tamponi per i vaccinati per il cinema o il teatro (settori che hanno sofferto duramente e che non mi pare siano stati luoghi di contagio)”.  Ricordiamoci, avverte, “che il virus probabilmente resterà con noi per anni; che i vaccini stanno proteggendo dalla malattia severa (altrimenti oggi viaggeremmo sui 1000 morti al giorno) e che quindi contare i positivi è utile solo a fini epidemiologici e non dovrebbe essere una forma di comunicazione della paura. L’unica cosa seria da fare è inserire l’obbligo vaccinale. Il resto è solo confusione e stress inutile per i cittadini”. 

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