Data ultima modifica: 16 Marzo 2021

 Una nuova e particolarissima mutazione del coronavirus è stata individuata a Novara. “In una donna della provincia di Novara abbiamo scoperto una mutazione ‘speciale’ del virus che è una inconsueta combinazione di varianti note e nuove”, riferisce all’Adnkronos Salute il virologo dell’università degli Studi di Milano-Bicocca, Francesco Broccolo. “Questa mutazione comprende le caratteristiche delle varianti inglese e nigeriana, più quattro mutazioni finora non associate a nessuna variante in particolare”, precisa il virologo, assicurando che “la paziente sta bene ed è in quarantena, il marito è negativo. Questi – dice – sono elementi interessanti e rassicuranti che vanno ribaditi”.  Il sequenziamento del caso ‘speciale’ ha evidenziato “una mutazione rarissima descritta solo in pochissimi campioni, meno di 20 nel mondo e una volta solo in Veneto, delle quattro mutazioni due (M153T e l’altra V401L) agiscono sulla proteina ‘spike’, che il virus utilizza per agganciarsi alle cellule e che è anche il principale bersaglio dei vaccini – avverte Broccolo – Queste peculiarità ci dicono che la mutazione potrebbe essere immunodominante e potrebbe cambiare l’efficienza dei vaccini, ma è tutto da vedere. È certo che questa mutazione è degna di nota”.  Il campione è in analisi nei laboratori del Ceinge dell’Università Federico II di Napoli “per un approfondimento sulla struttura tridimensionale”, conclude il virologo. 

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