Data ultima modifica: 18 Luglio 2020

Il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel ha preparato una nuova proposta di compromesso per il Recovery Plan, secondo un documento visto dalla Dpa. Il pacchetto complessivo resterebbe di 750 mld di euro, ma i trasferimenti diminuirebbero da 500 a 450 mld, mentre i prestiti aumenterebbero da 250 a 300 mld. I capi di Stato e di governo dell’Ue sono ora riuniti in plenaria per vedere se un accordo è possibile. La giornata di ieri si è chiusa con una “fumata nera”, ha spiegato stanotte Conte, ma oggi c’è spazio per “lavorare” per trovare un accordo sul pacchetto Recovery Plan-Mff 2021-27, ha aggiunto. Tra i capi di Stato e di governo dell’Ue riuniti per cercare un accordo sul Recovery Plan e sull’Mff 2021-27 “in molti interventi il clima è quello della consapevolezza che dobbiamo assolutamente raggiungere un risultato. Purtroppo è fumata nera, ma c’è ancora da lavorare domani (oggi, ndr)”. Si è espresso così Conte questa notte rientrando in hotel.  L’idea di attribuire ai ministri delle Finanze riuniti nell’Ecofin la facoltà di discutere qualsiasi “problema” sorga con l’attuazione dei programmi di spesa finanziati dal Recovery Plan, avanzata dal premier olandese Mark Rutte, è “un ottimo compromesso” per sciogliere il nodo della governance. Lo dice il primo ministro bulgaro Boyko Borisov, in una dichiarazione a margine del Consiglio Europeo, a Bruxelles.  

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