Data ultima modifica: 25 Maggio 2020

“Invece di mandare gli spioni in giro, sarebbe più intelligente parlare ai giovani con chiarezza: serve ancora un mese di cautela ed vanno evitati assembramenti che possono essere rischiosi”. Così all’Adnkronos Salute Massimo Clementi, ordinario di Microbiologia e virologia all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, direttore del Laboratorio di Microbiologia e virologia dell’Irccs ospedale San Raffaele, commenta l’ipotesi di istituire una nuova figura, l’assistente civico, per vigilare sul rispetto del distanziamento.  “Un mese in cui si può essere più liberi ma avere anche pazienza – aggiunge – con comportamenti meno aggressivi rispetto a quelli che si sono visti nell’ultimo weekend. Da 30 anni sono in mezzo ai giovani e non mi sembra che siano così distratti da non capire il pericolo che corrono. Basta parlare loro con chiarezza – conclude – senza illuderli che tutto sia finito e il pericolo di contagi sfumato”.  

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