Data ultima modifica: 23 Luglio 2021

“Le parole di Salvini che fanno scudo all’assessore-sceriffo di Voghera sono vergognose. Legittima difesa, colpo partito per caso: delle due, una. Ma lo sappiamo che siamo in presenza di un gesto razzista e che razzista è la difesa di quel gesto”. Lo scrive lo scrittore Roberto Saviano su Twitter in relazione al commento del leader della Lega su quanto accaduto a Voghera dove l’assessore alla Sicurezza, Massimo Adriatici, autosospeso dal suo incarico, è finito agli arresti domiciliari per la morte di Youns El Boussetaoui, ucciso da un colpo partito dalla pistola di Adriatici. “Le parole che Matteo Salvini ha speso in un video, in difesa di un suo uomo, l’assessore assassino di Voghera – ha poi aggiunto Saviano in un video che accompagna il suo tweet – sono parole immonde, ignobili, non degne del dibattito democratico. E mostrano ancora una volta che la Lega è una banda. E Salvini è il capo di questa banda”. Per Saviano “giustificare un omicidio, dicendo che l’altro era un alcolista, che l’immigrato era un noto disturbatore, un homeless, è pericolosissimo. In questi casi c’è la polizia e ci sono le denunce”. 

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