Data ultima modifica: 22 Giugno 2020

“Quello che è accaduto fa male, non si vive, non si dorme la notte”. Lo ha detto, con voce spezzata dal dolore, l’autotrasportatore Marco Ciacci, 44 anni, residente a Castelnuovo Berardenga (Si), che si trovava alla guida dell’autocarro contro cui è andato a urtare Alex Zanardi.  “Sono giorni difficili, non riesco a dormire, passo le mie giornate a pensare a quel momento – ha raccontato il camionista a Sienanews – Forse quel giorno sarebbe stato meglio restare a casa, non mi sarei mai voluto trovare in quella strada. Adesso non rimane che sperare, non mi sento una vittima ma spero un giorno di poter riabbracciare Alex Zanardi”. L’autotrasportatore è indagato dalla Procura senese per il reato di lesioni gravissime da incidente stradale. “E’ un atto dovuto”, ha spiegato il procuratore capo Salvatore Vitello.  Zanardi, condizioni stabili: prognosi resta riservata  

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